Cosí non si può andare avanti
MONZA, ITALY - SEPTEMBER 12: Max Verstappen Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Basta, cosí non si può andare avanti!

Notizia appena giunta in redazione è che Max Verstappen verrà penalizzato di 3 posizioni in griglia di partenza a Sochi in Russia per aver causato la collisione con Lewis Hamilton nel Gran Premio d’Italia che è costata il ritiro ad entrambi i piloti. Ora noi non siamo nessuno per giudicare l’accaduto, ma come sottolineato più di una volta ci vuole uniformità di giudizio, altrimenti si uccide uno sport che è già in grave pericolo. 

Perchè non è minimamente coerente penalizzare di 10 secondi Lewis Hamilton in Inghilterra per l’incidente ad alta velocità con Verstappen e poi decidere di dare 3 posizioni in griglia di partenza a Verstappen per un contatto molto simile avvenuto in Italia, di certo gli incidenti sono diversi, lungi da me affermare il contrario, ma le conseguenze che hanno portato sono pressoché le stesse, solo che nel primo caso i 10 secondi inflitti a Hamilton sono stati un buco nell’acqua, mentre oggi le 3 posizioni inflitte a Verstappen rischiano di decidere un mondiale piloti serratissimo. È giusto far capire a questi ragazzi di non esagerare quando corrono perchè i punti li devono conquistare correndo e non buttandosi fuori, ma se non si usa uniformità di giudizio nell’applicare le penalità si rischia di far diventare questo bel mondo della Formula 1 un circo per pagliacci con il naso rosso e la parrucca.

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