Bernie Ecclestone critica duramente la farsa della gara di Spa-Francorchamps
ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - DECEMBER 01: Red Bull Racing Team Principal Christian Horner talks with Bernie Ecclestone, Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Bernie Ecclestone critica duramente la farsa della gara di Spa-Francorchamps

Bernie Ecclestone ha criticato duramente la farsa del Gran Premio di Spa-Francorchamps che è andata in onda domenica pomeriggio sullo storico tracciato belga. Come già Lewis Hamilton e molti altri avevano criticato, sembrerebbe che la decisione di far fare due giri dietro a Safety Car sia stata presa unicamente per motivi commerciali. Gli organizzatori locali del GP infatti hanno l’obbligo di pagare a Liberty Media milioni di dollari di diritti per poter organizzare un Gran Premio, ma se l’evento motoristico (in particolare il Gran Premio della domenica) non dovesse disputarsi l’obbligo di pagar tutto quel fiume di soldi decadrebbe automaticamente. 

Ovviamente tutti erano a conoscenza di questa condizione, probabile principale motivo per cui nonostante il peggiorare delle condizioni meteo e l’aumento della nebbia sia stato scelto di far scendere in pista i piloti e considerare i due giri validi per il Gran Premio del Belgio, perchè dietro a Safety Car? Era l’unico modo per garantire la sicurezza degli stessi piloti.

Come Bernie Ecclestone ha dichiarato:” È stato un disastro. Non hai alcuna influenza sul tempo, ma su come lo affronti.  Sembrava che nessuno volesse assumersi la responsabilità e prendere decisioni.  E alla fine, tutti insieme, hanno sbagliato tutto.  Come puoi semplicemente lasciarli correre due giri dietro la safety car, poi finire la gara e poi essere lì come Stefano (Domenicali, CEO F1; ndr) e dire: ‘Non avevamo ragioni commerciali  per fare questo!’?”.  Lo contesto: Non è vero.  Ci sono contratti.  Iniziando la gara e completando i loro due giri minimi per un risultato, il loro contratto è stato rispettato.  Quindi l’organizzatore è obbligato a pagare il titolare dei diritti”.

Ma è giusto, secondo Bernie, aver assegnato i punteggi parziali ai piloti:

Max Verstappen, George Russell e tutti gli altri hanno rischiato il culo in qualifica e hanno fatto un lavoro fantastico.  Quindi è giusto che sia apprezzato il loro lavoro.  Forse ora, più di prima, dovremmo pensare anche a dare punti in qualifica”. 

BOMBA in F1: probabile Albon in Williams e De Vries in Alfa Romeo, Russell in Mercedes e Giovinazzi fuori

Filippo
Appassionato dei motori sin da prima che fossero inventati. Ho creato f1motogp.com perchè non sapevo come impegnare il tempo libero e ora che il gruppo si è ampliato continuiamo a pubblicare con costanza ed impegno. Accreditato giornalista in Formula E, F2 e F3 e presto, almeno si spera, anche in Formula 1; cosí da potervi portare contenuti ancora più interessanti!