F1 | IN FERRARI ADDIO ALLA MACCHINA DI TUTTI

 

La Scuderia di Maranello, diretta da Mattia Binotto, ha deciso di dare una risposta alla crisi che regna sovrana.

 

A Maranello vigeva la cosiddetta “coop rossa” ossia una struttura di lavoro orizzontale che consentiva di avere “la macchina di tutti” del telaista, del motorista, dell’aerodinamico. Da ieri questa struttura è scomparsa. L’idea era nata da Sergio Marchionne che aveva intravisto questa opportunità per valorizzare ancora di più le risorse interne; insomma ogni singola persona al lavoro sulla monoposto era anche responsabile di ciò che veniva prodotto. Questo certamente aumentava la voglia di fare bene degli operai e come struttura aveva anche funzionato nel 2017 e 2018 dove la Rossa sfiorò due Titoli Mondiali.

 

Marchionne era però il direttore di questa fantastica orchestra, scomparso lui – il 25 luglio 2018 – le cose sono infatti andate peggiorando. Mattia Binotto ha deciso che questa organizzazione non era più attuabile.

 

Cosí d’ora in poi, nel bene e nel male, la Rossa avrà dei diretti responsabili per evitare questi continui rimbalzi di responsabilità che non giovano allo sviluppo della SF1000. Enrico Cardile, David Sanchez e Rory Byrne (il genio dell’era Schumacher) per la cosiddetta “Performance Development”. Simone Resta per l’ingegneria del telaio, Enrico Gualtieri per il motore, Laurent Mekies per le operazioni in pista.

 

Ecco quindi che la Rossa cambia volto, sperando in un miracolo di Natale anticipato per il prossimo 2 agosto a Silverstone. La domanda che bisogna porsi però è: “Basterà un cambio di struttura organizzativa per porre fine agli innumerevoli problemi della Ferrari? O forse sarebbe stato meglio puntare su un nuovo capo carismatico capace di rinvigorire il modello Marchionne?

 

Filippo
Appassionato dei motori sin da prima che fossero inventati. Ho creato f1motogp.com perchè non sapevo come impegnare il tempo libero e ora che il gruppo si è ampliato continuiamo a pubblicare con costanza ed impegno. Accreditato giornalista in Formula E, F2 e F3 e presto, almeno si spera, anche in Formula 1; cosí da potervi portare contenuti ancora più interessanti!