F1| Ocon VINCE il Gran Premio di Ungheria! Hamilton da ultimo a 3°. 2° Vettel
Lance Stroll, Aston Martin AMR21 retires from the race

F1| Ocon VINCE il Gran Premio di Ungheria! Hamilton da ultimo a 3°. 2° Vettel

F1| Ocon VINCE il Gran Premio di Ungheria! Hamilton da ultimo a 3°. 2° Vettel

Rocambolesco Gran Premio di Ungheria all’Hungaroring. Primo giro da disastro vero e proprio, la partenza a Budapest è stata bagnata a causa della pioggia caduta questa mattina, tutte le monoposto hanno quindi giustamente deciso di partire con le intermedie verdi. Alla partenza ottimo spunto di Lewis Hamilton e di Max Verstappen, pessimo invece lo start di Valtteri Bottas che, non avendo paragoni di riferimento per la frenata alla prima curva, ha impattato su Norris che ha a sua volta colpito Verstappen danneggiandogli pesantemente la monoposto. Incubo anche per Leclerc che si è visto privato anche solo della possibilità di correre a causa di uno Stroll un po’ troppo ottimista, il canadese ha forse troppo ottimisticamente valutato la situazione finendo sull’erba interna della prima curva e facendo ritrovare Leclerc in un sandwich tra Stroll e Ricciardo il che ha poi costretto il monegasco al ritiro. Bottas poi ha, ancora una volta, impattato su Perez, entrambi poi costretti al ritiro. 5 posizioni di penalità per Valtteri Bottas alla partenza del Gran Premio del Belgio (il prossimo 29 agosto) per aver causato gli incidenti al via, per Stroll ancora nessuna decisione, ma probabile che arrivi la stessa presa per Bottas se non addirittura più severa.

 

Safety Car prima e poi bandiera rossa diretta a causa degli innumerevoli ritiri e detriti lasciati sulla pista all’Hugaroring, il che per Max Verstappen è stato un leggero vantaggio visto che i suoi meccanici hanno potuto dare una sistemata alla sua numero #33, seppur non riuscendo a tornare in forma smagliante per conquistare punti importanti. Poi alla ripartenza il vero punto di svolta della gara: tutti i piloti escono dalla pit lane per fare il secondo giro di formazione con le intermedie convinti che la pista sia ancora bagnata, ma tutti si rendono subito conto che l’asfalto non è ideale e sarebbe bene montare le gomme da asciutto. Al termine del giro di formazione decidono quindi tutti i rientrare ai box per montare le gomme gialle seppur consapevoli di dover partire dalla pit lane cosí facendo. L’unico che non sceglie questa strategia e con coraggio si posiziona sulla griglia di partenza è Lewis Hamilton, unico insieme alla Medical Car ad attendere lo spegnimento dei semafori per la partenza.

 

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Dopo il primo giro dopo la ripartenza Lewis si rende però conto di dover rientrare ai box per cambiare le gomme e perde di fatto cosí 20 secondi ed essere precipitato in ultima posizione. Nonostante questo è autore di una degna ripresa seppur non delle migliori, probabilmente le gomme bianche non funzionano alla perfezione per lui. Un po’ stizzito Lewis continua a dare il massimo e rientra ancora una volta ai box per montare la gomma gialla, a questo punto inizia la sua vera e propria rimonta che non conosce confini, l’unico che riesce effettivamente a mettergli i bastoni tra le ruote, e forse anche per questo eletto pilota di giornata a livello mondiale, è Fernando Alonso che per quasi 10 giri tiene il britannico campione del mondo in carica dietro gli scarichi della sua monoposto impedendogli di rimontare come avrebbe voluto.

A 4 giri dalla fine però Alonso subisce un bloccaggio alla ruota che lo costringe a cedere la posizione a Lewis Hamilton che prende in poco tempo anche Carlos Sainz e Lewis arriva in volata in 3° posizione dietro a Sebastian Vettel con il DRS aperto, un giro ancora e avrebbe potuto ambire alla vittoria; invece oggi la storia la scrive Esteban Ocon che conquista la sua prima vittoria in carriera in Formula 1, 2° al traguardo anticipando Lewis Hamilton si piazza Sebastian Vettel, che per tutta la durata dei 70 giri non è riuscito ad impensierire Ocon. Solo a seguito del pit stop il francese si è trovato in difficoltà, ma si è riuscito a difendere egregiamente portandosi di fatto a casa la vittoria del GP all’Hungaroring. Di seguito, come sempre, la classifica completa dell’ordine di arrivo del Gran Premio di Ungheria di Formula 1 all’Hungaroring.

Ottima anche la gara delle Williams che conquistano punti importanti, Latifi guadagna ironicamente più punti di Russell (4 e 2 rispettivamente), ma comunque entrambi possono dirsi soddisfatti delle prestazioni, malino Max Verstappen che guadagna solamente 1 punto in ottica mondiale, ma comunque prestazione eccezionale se si considera le condizioni della monoposto danneggiata con cui ha percorso i 70 giri del GP. Strategia familiare anche in casa Alpha Tauri che all’ultimo giro hanno fermato Gasly per consentirgli di fare il giro veloce della gara in modo tale da togliere il punto addizionale a Lewis Hamilton.

Pos.N.PilotaTeamTempo 
131E. OconAlpine  
25S. VettelAston Martin+ 1″859 
344L. HamiltonMercedes+ 2″736 
455C. SainzFerrari+ 15″018 
514F. AlonsoAlpine+ 15″651 
610P. GaslyAlphaTauri+ 63″614 
722Y. TsunodaAlphaTauri+ 75″803 
86N. LatifiWilliams+ 77″910 
963G. RussellWilliams+ 79″094 
1033M. VerstappenRed Bull+ 80″244 
117K. RaikkonenAlfa Romeo+ 1 giro 
123D. RicciardoMcLaren+ 1 giro 
1347M. SchumacherHaas+ 1 giro 
1499A. GiovinazziAlfa Romeo+ 1 giro 
159N. Mazepin (I)HaasDNF 
164L. Norris (I)McLarenDNF 
1711S. Perez (I)Red BullDNF 
1818L. Stroll (I)Aston MartinDNF 
1916C. Leclerc (I)FerrariDNF 
2077V. Bottas (I)MercedesDNF
Filippo
Appassionato dei motori sin da prima che fossero inventati. Ho creato f1motogp.com perchè non sapevo come impegnare il tempo libero e ora che il gruppo si è ampliato continuiamo a pubblicare con costanza ed impegno. Accreditato giornalista in Formula E, F2 e F3 e presto, almeno si spera, anche in Formula 1; cosí da potervi portare contenuti ancora più interessanti!