F1 | SPIEGAZIONE PARTY MODE!

Questo di Catalogna potrebbe essere l’ultimo gran premio con il party mode per le vetture!
C’è da spiegare bene di cosa si tratta…
Il party mode si tratta di una modalità del motore… più precisamente una mappatura.
Le mappature sono nate quando nel 2014 sono stati aggiunti i motori ibridi, qui le scuderie hanno sviluppato un sistema in grado di gestire la parte elettrica quindi ibrida del motore, in modo da variare da circuito a circuito e da qualifica a gara.
Questo perché una mappatura è in grado di gestire il motore, garantendo prestazioni migliori in rettilineo o in curva o in gestione del carburante, in modo tale da ottimizzare la performance.
Per esempio se la vettura è in prova libera, la mappatura sarà molto leggera e non garantirà il massimo delle prestazioni, sarà quindi una situazione in cui il motore non è stressato, di fatti i tempi delle libere sono sempre molto più bassi della gara/qualifica. Ovviamente da una prova all’altra verrà modificata la modalità, in modo da diminuire il tempo sul giro dalla fp1 alla fp2 alla fp3 così da avvicinarsi ai tempi del sabato/domenica.
In qualifica invece la mappatura sarà la più aggressiva, estrema, in particolar modo in Q3 le performance saranno le migliori, il motore verrà stressato e tirato il limite. In questa fase il recupero di energia è minimo, se non nullo, quindi questa modalità viene usata per meno tempo possibile, stiamo parlando di un giro o poco più, dove serve il tempo.
In gara invece si utilizza una mappatura più soft in modo da garantire un consumo di carburante minimo, così da poterne caricare meno sulla monoposto e quindi abbassare i tempi sul giro, perché la vettura si alleggerirebbe.
Ovviamente durante la gara si possono cambiare queste modalità, in base alle condizioni delle gomme, alle fasi della gara, durante un sorpasso, così la gestione della benzina è ottimizzato al massimo.
Quest’anno la federazione sta pensando di eliminare queste mappature tra il sabato e domenica, quindi imporrebbe alle scuderie di usare le stesse impostazioni in qualifica e gara e si andrebbero a cercare settaggi molto complicati da trovare. Infatti dovrebbero garantire le massime prestazioni (per il sabato), ma con i minimi consumi (per la domenica).
Questo cambio di regolamento durante l’anno è visto male da scuderie come la Mercedes, infatti la scuderia di Totò Wolff ha mappature ottimizzatissime in qualifica e gara ed andrebbe a perderle entrambe, quindi avrebbe “buttato” milioni di euro nella progettazione del motore che è stato prodotto e pensato in modo tale da permettere queste modifiche alla parte elettrica.
La scuderia tedesca ha criticato questa possibile scelta della FIA, perché sarebbe una delle poche ad essere tanto penalizzata, un po’ come lo era stato per la Ferrari la passata stagione.
Scuderie come quella di Maranello (quest’anno) non perdendo poi così tanto, sarebbero avvantaggiate in qualifica perché i tempi si avvicinerebbero moltissimo, ed è proprio uno dei motivi per cui la federazione vorrebbe fare questa scelta.

Enrico
Sono un ragazzo di 18 anni appassionato di formula 1. Mi piace condividere ciò che penso di questo sport, ed e' il motivo per cui scrivo gli articoli