FE | MINI Electric Pacesetter diventa la nuova safety car del campionato di Formula E

Dallo scorso weekend di Formula 1 ci siamo dovuti abituare a vedere due Safety Car a guidare il campionato per eccellenza del motorsport, con l’introduzione della nuova Aston Martin Vantage nelle vesti di Safety Car.

Ebbene anche la Formula E ha introdotto un nuovo bolide che guiderà le monoposto sui circuiti cittadini e accompagnerà la già famosa BMW i8: la MINI Electric Pacesetter.

La MINI non è mai stata estranea al mondo delle corse, seppur non ha mai partecipato nelle maggiori competizioni.

La nuova MINI Electric Pacesetter prende ispirazione delle Cooper JWS, create appositamente in collaborazione col marchio John Cooper Works: questa è la prima volta che parti John Cooper Works sono state incorporate nella MINI elettrica.

Questa versione però è stata ottimizzata al massimo per ottenere una vettura che potesse tenere testa alle 24 monoposto da corsa più veloci al mondo.

Dal design esterno dell’auto, all’aerodinamica, agli interni e al gruppo propulsore sotto la sua pelle, è stato adattato e ottimizzato, con coppia ai medi regimi, così come i requisiti chiave di accelerazione e manovrabilità.

Il risparmio di peso è stato un obiettivo particolare, ma ha permesso di ottenere una MINI circa 130 kg più leggera rispetto allo standard Cooper SE su cui si basa.

DESIGN

L’auto è immediatamente riconoscibile come una MINI grazie ai suoi fari rotondi e alla forma familiare della griglia.

I suoi passaruota sono lucidati e adattati alla carreggiata più ampia dell’auto. C’è uno splitter anteriore profondo, prese d’aria per i freni e una griglia nascosta per una migliore aerodinamica.

Lungo la fiancata dell’auto troviamo “ghette” in fibra di carbonio stampate in 3D posizionate appositamente per guidare l’aria in modo efficiente sulle sue superfici in combinazione con le minigonne e gli spoiler.

Sul retro, vi è inoltre un’ala prominente montata sul tetto e un diffusore per aiutare con stabilità e fornire carico aerodinamico.

Il colore della carrozzeria principale è un argento opaco e il colore caratteristico di MINI Electric si fonde con quello del marchio JCW come un involucro lucido con una sfumatura di colore a due stadi – da Highspeed Orange a Curbside Red metallizzato – copre il resto del corpo sul retro.

SPECIFICHE TECNICHE

Il suo sistema di trazione è derivato dalla vettura di base e fornisce 135 kW e 280 Nm, che consente all’auto alleggerita di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi (rispetto ai 7,3s del modello standard) e da 0 a 60 km/h in 3,6 secondi (contro i 3,9s).

Le sospensioni coilover da corsa con tutte le regolazioni che potrebbero essere necessarie – camber, compressione, altezza ed estensione – mantengono l’auto piantata e amplificano la sensazione tradizionalmente reattiva della MINI, mentre i freni a quattro pistoncini fanno fermare le ruote John Cooper Works GP e gli pneumatici Michelin Pilot Sport in breve tempo.

MINIMO PESO

Per ridurre il peso, la prima cosa da fare è stata togliere i sedili posteriori, con un roll-bar saldato e cinture a sei punti per la massima sicurezza al loro posto.

Il cruscotto minimalista ospita un quadro strumenti digitale e il volante con il suo ammortizzatore in fibra di carbonio stampato in 3D.

Anche il display centrale è stato rimosso, oscurato da più fibra di carbonio stampata in 3D per risparmiare ulteriori grammi.

Anche la console centrale essenziale e i pannelli delle porte sono realizzati in fibra di carbonio con cinghie in tessuto che sostituiscono le maniglie delle porte per risparmiare ancora più peso.

 

Ulteriori parti stampate rivestono la cabina attraverso la console centrale e il pannello della portiera del conducente e formano anche i cuscinetti rimovibili sui sedili dell’auto la cui struttura innovativa combina comfort, robustezza e modularità, con i cuscinetti adattabili a seconda dei gusti e delle esigenze fisiche del guidatore.

La MINI Electric Pacesetter scenderà in pista già dal 10 Aprile, in occasione del doppio appuntamento a Roma.

MINI Pacesetter

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Lorenzo Zorri
Appassionato sin da giovane di motori, ho voluto unirmi al gruppo per contribuire alla crescita di questo sito. Attualmente dedito ai compiti di Autore, Amministratore SEO e SocialMedia Manager.