Giovinazzi o Zhou? La questione diventa un caso di Stato
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Giovinazzi o Zhou? La questione diventa un caso di Stato

Può sembrare uno scherzo, ma in realtà non lo è, il talento di Alfa Romeo Antonio Giovinazzi potrebbe perdere il suo sedile in Formula 1 il prossimo anno 2022 insieme al cambio regolamentare. Antonio ha si mostrato un gran potenziale, specialmente in qualifica, ma poi non è quasi mai riuscito a concretizzare anche a causa di eventi davvero molto sfortunati, tanto che il malocchio del giovane italiano, unico pilota del tricolore presente in Formula 1, è stato riconosciuto anche da Sticchi Damiani presidente dell’ACI.

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Antonio è veramente bravo. Non siamo riusciti a dargli la possibilità di far vedere quanto sia bravo. Io mi aspetto che ci sia una spinta anche da parte del governo in questo senso, perché dalle altre parti i governi si muovono, arrivano le valigette pesantissime” ha dichiarato. “Ma non è più come una volta che il più bravo va avanti, il più bravo va sì avanti, ma vanno avanti anche quelli più ricchi. Noi abbiamo questo dovere: abbiamo un pilota bravo e dobbiamo difenderlo e dargli la possibilità di eccellere“.

La situazione è infatti questa: Zhou sarebbe sostenuto direttamente dal suo Governo che sarebbe disposto a fornire decine di milioni di dollari per l’approdo del giovane talento in Formula 1, dal canto suo Giovinazzi non può certo permettersi di sborsare cifre di decine di milioni di dollari per una permanenza nel circus della Formula 1, sostanzialmente andrebbe a spendere molto più di ciò che guadagna annualmente, motivo per il quale Sticchi Damiani ha invocato l’aiuto del Governo.

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Filippo
Appassionato dei motori sin da prima che fossero inventati. Ho creato f1motogp.com perchè non sapevo come impegnare il tempo libero e ora che il gruppo si è ampliato continuiamo a pubblicare con costanza ed impegno. Accreditato giornalista in Formula E, F2 e F3 e presto, almeno si spera, anche in Formula 1; cosí da potervi portare contenuti ancora più interessanti!