Federal Oil Gresini Moto2's Italian rider Fabio Di Giannantonio celebrates on the podium after winning the Moto2 race of the Spanish Grand Prix at the Jerez Circuit in Jerez de la Frontera on May 2, 2021. (Photo by PIERRE-PHILIPPE MARCOU / AFP) (Photo by PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP via Getty Images)

MotoGP| A Jerez sventola la bandiera italiana

4 gare fenomenali sulla pista di Jerez che hanno visto diversi italiani salire sul podio.
In Moto3 podio con Acosta, Fenati e Alcoba ma che gara è stata! Oncu sembrava che potesse vincere ma, forse, la troppa voglia di farlo lo ha fatto sbagliare cadendo e facendo cadere anche Masia e Binder all’ultima curva dell’ultimo giro. Acosta vince ed è il più giovane pilota a vincere 3 gare su 4 nel suo anno da rookie. Menzione speciale per Migno: errore in curva 13 al 18° giro e finisce 11°, rimonta e al traguardo è 4° per un soffio non c’era anche lui sul podio. Bene ma non benissimo per Antonelli che è partito dalla nona casella e ha concluso 8° ma che lo porta al secondo posto nella classifica del mondiale. Stefano Nepa è l’unico italiano finito a punti, oltre a quelli citati sopra, 15°. Riccardo Rossi finisce 17° e, purtroppo, Foggia cade alla curva 9 del 21° giro.
Adrian Fernandez segna un nuovo record: è pilota con più long lap in gara, ben 4.
Ora la classifica mondiale ci dice che il leader è il giovane Pedro Acosta con 95 punti, seguito da tre italiani: Antonelli con 44 punti, Migno con 42 punti e Fenati con 40 punti. 5° Masia, 6° Binder, 7° Sasaki, 8° Rodrigo, 9° Garcia e 10° Dupasquier.

In Moto2 gara fenomenale per gli italiani che ha visto vincere Fabio Di Giannantonio davanti a Marco Bezzecchi e Sam Lowes.
Gara dominata dal pilota del team Gresini che parte benissimo e al 10° giro ha 2.625 secondi di vantaggio sul secondo. Prima vittoria per lui in Moto2 a 938 giorni dalla sua ultima vittoria.
Bene Bezzecchi che non parte male ma dopo poche curve è costretto a fare un lungo ma riesce a recuperare arrivando secondo al traguardo. Anche Lowes dopo un inizio non perfetto riesce a concludere in terza posizione.
Stefano Manzi e Lorenzo Baldassarri in zona punti relativamente 13° e 14°. A un pelo dalla zona punti Lorenzo Dalla Porta, campione del mondo Moto3 2019, che proprio nella giornata di ieri è diventato zio di una bambina.
18° Celestino Vietti che torna in pista dopo un Warm up dove ha fatto una caduta in curva 7 da bandiera rossa poiché ha fatto scoppiare gli air-fence. 20° Yari Montella, 21° Tony Arbolino e 23° Tommaso Marcon.
Il leader del mondiale è Remy Gardner con 69 punti seguito dall’inglese Sam Lowes e dallo spagnolo Raul Fernandez con relativamente 66 e 63 punti. Il primo degli italiani è Bezzecchi 4° con 56 punti davanti a Fabio Di Giannantonio che ha 52 punti.

Ducati protagonista del GP di Jerez, proprio sul circuito dove ci si aspettava un dominio Yamaha.
Dopo un inizio spettacolare, Fabio Quartararo ha avvertito dei dolori al braccio destro che lo ha visto scendere anche molto velocemente nella classifica. Potrebbe essere operato, di nuovo, di sindrome compartimentale per questo nella giornata di domani si recherà all’ospedale per degli accertamenti.
Jack Miller con la Ducati ufficiale conclude in testa la gara seguito dal compagno di squadra Pecco Bagnaia e da Franco Morbidelli.
L’ultima vittoria di una Ducati a Jerez risaliva al 2006 con Loris Capirossi.
Il campione del mondo in carica Joan Mir conclude mentre il suo compagno di squadra cade dopo appena tre giri ma si rialza e torna in pista. Nonostante ciò conclude la gara al 20° posto. Doppia caduta invece per Brad Binder: la prima caduta al 2° giro alla curva 2 mentre la seconda caduta avviene alla curva 13 del 13° giro. In zona punti anche Danilo Petrucci al 14° posto.
Marc Marquez si sta riprendendo piano piano e conclude la gara al posto proprio sulla pista sulla quale 9 mesi fa iniziava il lungo calvario che poi ha subito: dalla caduta, la prima operazione, il ritorno in pista troppo affrettato, la seconda operazione, il lungo stop e, infine, la terza operazione.
Ancora tante difficoltà per Valentino Rossi che conclude la gara al 17° posto dietro al fratello Luca Marini.
La classifica del mondiale ha come leader un super italiano: Pecco Bagnaia con 66 punti, davanti a Quartararo con 64 punti e Vinales con 50 punti. Joan Mir 4° con 49 punti e Franco Morbidelli 8° con 33 punti.

MotoE che torna dopo tanti mesi di stop e vede la partenza della gara posticipata dopo la bandiera rossa del warm up della Moto2.
8 sono i giri che quest’anno l’energia delle moto riesce a coprire, 2 in più rispetto all’anno scorso.
Vittoria italiana con Alessandro Zaccone davanti a Dominique Aegerter e Jordi Torres. 4° Mattia Casadei, Matteo Ferrari che partiva dal fondo della griglia e 8° Andrea Mantovani. Brava anche Maria Herrera che finisce la prima gara della stagione.
E dopo Jerez anche a Le Mans approderà la MotoE il 16 maggio, chi sarà il poleman? E chi il vincitore?

Alessia Prus
Sono una ragazza di 17 anni, appassionata di MotoGP e con tanta voglia di fare.