MotoGP| Il calendario provvisorio della MotoGP

Inizia il countdown per l’inizio della stagione 2022 di MotoGP, con un calendario ancora provvisorio. 

La prima tappa sarà a Losail, in Qatar. Il tracciato, come da tradizione, si svolgerà la sera con l’aiuto delle luci artificiali del quale è fornito. Dal 2021 è entrata a far parte del calendario della F1.

La seconda tappa sarà in Indonesia, sul neo circuito di Mandalika. Circuito che ha visto svolgersi l’ultima tappa del campionato di SBK del 2021 con Razgatlioglu campione di categoria. Nuovo circuito, quindi, per la MotoGP.
Dall’Indonesia all’Argentina, la terza tappa sarà al circuito di Termas de Rio Hondo. Dal 2014 al 2019 è sempre stata nel calendario poi, con l’arrivo della pandemia, la MotoGP non è più tornata; fino ad ora.
Quarta tappa del mondiale il circuito del Texas, che ha fatto molto discutere quest’anno per le buche che presenta. Marc Marquez detiene il record di vittorie con 7 gare vinte su 8.
Per la quinta tappa del mondiale si torna in Europa con il GP del Portogallo. Dal 2020 torna a far parte del calendario con un circuito diverso: Portimao

A 343 km da Portimao si trova Jerez, la sesta tappa. Dal 1989 il circuito ospita il motomondiale che ha visto i più grandi piloti trionfare: da Valentino Rossi a Wayne Rainey, da Marc Marquez a Fabio Quartararo. 
La settima tappa sarà Le Mans. Il circuito francese ospita un GP di motociclismo dal 2000 e l’ultimo vincitore è stato l’australiano Jack Miller.
Dal nord della Francia al centro Italia, l’ottava tappa è il Mugello. Il GP più atteso dagli italiani per vedere dal vivo i propri connazionali provare a vincere.
Per la nona tappa i piloti torneranno in Spagna, a Barcellona. Per 25 anni è stata terra di grandi imprese, una tra tutte il 2009. 

Il Sachsenring dal 1998 ospita un Gran Premio e sarà così anche per il 2022 e costituirà la decima tappa.
Più a nord si trova il TT di Assen, undicesima tappa. L’Università della MotoGP torna anche nel 2022 per vedere altri piloti laurearsi.
Per la dodicesima tappa si sta pensando al Kymiring in Finlandia. Il suo esordio doveva essere nel 2019 ma per diverse cause è stato spostato a quest’anno.
Dopo una lunga pausa estiva i piloti torneranno, a inizio agosto, a correre in Gran Bretagna sul circuito di Silverstone. Una pista che già nel 2018 ha visto le gare annullarsi per via dell’asfalto che non riusciva a drenare l’acqua. 

Dalla fredda Inghilterra all’Austria, il 21 agosto si gareggerà lì. Nel 2021 una gara pazza ha visto Brad Binder vincere sotto la pioggia con le gomme slick.
Quindicesima tappa a Misano, sul circuito dedicato a Marco Simoncelli. Negli ultimi due anni in top-class hanno vinto due italiani: Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia.
Per la terza volta in stagione la MotoGP torna in Spagna, questa volta sul circuito di Aragon. Dal 2010 nel calendario per sostituire la tappa in Ungheria.
Si spera di tornare in Giappone per la diciassettesima tappa. Motegi è il circuito che dal 2004 sostituisce quello di Suzuka, molto pericoloso.
Dal Giappone alla Thailandia, la diciottesima tappa sarà al Chang International Circuit che ha visto solo due edizioni svolgersi.
Ritorna in calendario anche l’Australia con il circuito di Phillip Island che nel 2019 ha visto Lorenzo Dalla Porta vincere il mondiale in Moto3.

Il 23 ottobre, oltre ad essere l’undicesimo anniversario dalla morte di Marco Simoncelli, è anche la penultima tappa del motomondiale sul circuito di Sepang.
La tradizione vuole che il mondiale finisca in Spagna e sarà così anche quest’anno con il circuito di Valencia che chiude le danze.