QUANTO CONOSCI VALENCIA? SFIDA RINS E MIR!

Il Gran premio d’Europa si è svolto domenica 8 novembre sul tracciato di Valencia.

Questa gara compare nel calendario della massima competizione del motomondiale da più di venti anni.

Ormai tutti i piloti conoscono questa pista, ma quanto veramente?

La Suzuki e il suo team ha posto ai suoi suoi piloti Rins e Mir alcune domande sul Gran premio d’Europa e sulla città di Valencia, vediamo quanto la conoscono veramente.

Ovviamente anche voi potete provare a rispondere alle domande.

Per non spoilerarvi le risposte vi poniamo noi le domande, le soluzione sono in fondo all’articolo:

  • Quale curva prende il nome da Angel Neto?

A) Curva 4

B) Curva 5

C) Curva 6

  • Quando si tenne il primo Gran Premio sul Circuito di Valencia?

A) 1995

B) 1997

C) 1999

  • Quale fu la lunghezza del Gran Premio del 2019?

A) 108km

B) 109km

C) 110km

  • Chi vinse per la Suzuki nella classe 500 nel 2001?

A) Kenny Rogers Jr.

B) Sete Gibernau

C) Nobuatsu Aoki

  • Quanto è lungo il rettilineo più lungo?

A) 866m

B) 876m

C) 886m

  • Quante curve ci sono in totale?

A) 14

B) 15

C) 16

  • Quale è il simbolo di Valencia?

A) Leone

B) Toro

C) Pipistrello

  • Il giardino botanico di Valencia è la casa di un grande gruppo di:

A) Piccioni

B) Gatti

C) Conigli

  • Chi fu il designer della famosa città dell’arte e della scienza?

A) Richiard Rogers

B) Santiago Calatrava

C) Cesar Pelli

  • Il 9 ottobre c’è una festa speciale: gli uomini devono donare alle donne che cosa?

A) Cappelli decorati

B) Caramelle speciali

C) Fiori rossi

  • Cosa sono i “Fartoni”?

A) Omelettes speciali

B) Salsicce

C) Dolci

  • A Luglio si celebra quale festival?

A) Fiori

B) Pomodori

C) Paella

Ecco il video dei due piloti in azione, chi vincerà? Rins partirà davanti e verrà superato dal compagno come in gara oppure no? Scopritelo nel seguente video:

 


 

Soluzioni:

C, C, A, B, B, A, C, B, B, B, C, A.

 

Enrico
Sono un ragazzo di 18 anni appassionato di formula 1. Mi piace condividere ciò che penso di questo sport, ed e' il motivo per cui scrivo gli articoli